Una calda domenica di ottobre con i relatori Maria Cerzoso, Renato Guzzardi, Walter Bellizzi e Pino Sassano ho avuto il piacere di presentare il mio saggio scritto intorno al reperto magnogeco proveniente da Locri e attualmente conservato nel Museo di Palazzo Altemps a Roma. Ne parlo solo ora, a distanza di alcuni mesi, per riassumere le parti salienti dei contributi dei relatori. La direttrice del Museo dei Bretti e degli Enotri ha curato i riferimenti al mondo sacro dei culti di Persefone e Demetra in area greca, il professore Renato Guzzardi ha evidenziato le connessioni con il modulo aureo in età classica, di cui la forma del trono è un evidente esempio di armonia pitagorica e numerica, il professore Walter Bellizzi ha svolto in particolare il tema del suono e della musica nell’ambito del sacro a cui la figura di Aulete nuda rimanda. Un pubblico attento e interessato ha partecipato numeroso alla discussione diretta con sensibilità e competenza da Pino Sassano, artefice e animatore di questi appuntamenti nella Libreria MONDADORI di Cosenza.