Autore: modaearte2017
L’infinito nelle Pietà di Michelangelo
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Una domenica mattina nella Mondadori di Cosenza, presentazione del mio saggio “Il Trono Ludovisi”
Una calda domenica di ottobre con i relatori Maria Cerzoso, Renato Guzzardi, Walter Bellizzi e Pino Sassano ho avuto il piacere di presentare il mio saggio scritto intorno al reperto magnogeco proveniente da Locri e attualmente conservato nel Museo di Palazzo Altemps a Roma. Ne parlo solo ora, a distanza di alcuni mesi, per riassumere le parti salienti dei contributi dei relatori. La direttrice del Museo dei Bretti e degli Enotri ha curato i riferimenti al mondo sacro dei culti di Persefone e Demetra in area greca, il professore Renato Guzzardi ha evidenziato le connessioni con il modulo aureo in età classica, di cui la forma del trono è un evidente esempio di armonia pitagorica e numerica, il professore Walter Bellizzi ha svolto in particolare il tema del suono e della musica nell’ambito del sacro a cui la figura di Aulete nuda rimanda. Un pubblico attento e interessato ha partecipato numeroso alla discussione diretta con sensibilità e competenza da Pino Sassano, artefice e animatore di questi appuntamenti nella Libreria MONDADORI di Cosenza.
La passione vive per sempre
L’arte é bene
Non sapete quanto bene faccia l’arte visiva al nostro cuore! Guardare è istintivo, ma saper vedere e cogliere attraverso gli occhi il bello che ci fa stare bene non è cosa istintiva né semplice. Quando andai da bambina al cinema a vedere un film western, ricordo che rimasi così impressionata dalla scena di sparatoria tra pistoleri che mi accucciai sotto lo schienale perché ebbi nel cuore uno strazio così forte da farmi credere, in quella piccola mente di 6/7 anni, che stessero sparando al mio papà! In effetti era solo un film, tutto finto ma lo schermo grande e la scena drammatica si impressero nel mio animo da indurmi a quella reazione inmprovvisa e irragionevole. Questo ricordo mi torna sempre in mente quando voglio capire l’impatto che le immagini hanno sul nostro sistema mente/cervello e dare una idea di quello che il bello e il brutto possono significare per noi.
Ecco perché scegliere di essere circondati dalla bellezza é sicuramente scegliere il meglio per la nostra stessa crescita equilibrata e armonica. Come la lettura, che ci affina la mente e l’animo, dipingere, andare nei musei e guardare cose belle può orientare le nostre scelte, e farci raggiungere il benessere psicofisico.
Scrivere, dipingere, cucire, riutilizzare le stoffe che abbiamo in casa per ottenere altro da usare nelle svariate necessità, può essere un’attività davvero entusiasmante e creativa.
Oggi ho in mente di finire un tappeto patchwork come quello che ho già fatto quest’inverno con ritagli di stoffa, che ho realizzato e che mostro in foto 1
Il nuovo lavoro che sto realizzando é questo di foto 2. Non so ancora come sarà l’effetto finale, ma mentre cucio osservo e combino insieme i pezzi, é un lavoro work in progress che mi rende curiosa e viva, attiva e padrona delle scelte che faccio.
foto 1
Ecco il mio blog
M
oda e primo articolo del blog
Non avete idea di quante cose si possono fare riutilizzando vecchi vestiti passati di moda ma ancora belli nei tessuti e nei colori. Basta avere un po’ di creatività e si possono adattare alla vostra nuova linea, abbinando TINTE in contrasto e aggiungendo qùalche merletto o tessuto tinta unita. Nel prossimo articolo pubblicherò i miei lavori di ripristino e vi farò vedere cosa si può fare con la macchina da cucire!
Questo è un bel gilet firmato Ferrari, ormai è piccolo per essere indossato! Voi lo buttereste? Io ho provato a riutilizzato, facendolo diventare un capo di moda. Come? Ora ve lo mostro in una fase intermedia. Quando sarà finito vi farò vedere il risultato.
Perché pubblico questo blog
Questo è l’estratto dell’articolo.

Ho la passione di scrivere, dipingere.
Ma mi diletto anche di cucire e realizzare tante piccole cose utili con la mia fidatissima macchina Singer.
Qui posso raccogliere come un diario le mie esperienze e i pensieri che mi nascono nella mente, registrare ogni sensazione momentanea e farla diventare parte di quel divenire che è la nostra vita.
E poi posso pubblicare e raggiungere un pubblico di persone che proveranno a leggere e a condividere con me queste passioni.